Amministrative ad Arezzo: "spariscono" alcune liste civiche nel centrodestra

La lista dell'avvocato Graverini confluisce in quella di Comanducci e Gamurrini
Ore dense di incontri, contatti, movimenti, riflessioni, marce avanti e marce indietro, nel centrodestra di Arezzo, in vista delle prossime elezioni amministrative. Notizie dell'ultime ore é l'ingresso quasi certo della lista dell'avvocato Piero Melani Graverini in quella capitanata dal Candidato sindaco Comanducci e da Gamurrini. Movimenti anche negli uscenti di Ora, la lista che per dieci anni ha sostenuto il sindaco Ghinelli, si parla del fatto che Lucia Tanti, Simon Pietro Palazzo ed altri, entreranno in Forza Italia, mentre Alessandro Calussi troverà posto nella Lega. Ma ci sono altri civici provenienti da Ora che non prediligono andare con i partiti politici, neanche come indipendenti. Difficile ma forse non impossibile una sinergia tra ghinelliani e area Comanducci/Gamurrini, con storie e sensibilità diverse: ma c’è chi lavora di ago e filo per unire Ora e Fare. Una eventuale lista civica ex novo, senza la spinta del candidato sindaco, deve raccogliere il 3% dei voti (stimabile intorno a 1900 schede) per entrare in consiglio comunale. Impresa non da poco. Cristiano Romani, fedelissimo di Vannacci, impegnato nello strutturare il partito del generale uscito dalla Lega, Futuro Nazionale, non allestirà una sua lista. Il bacino di voti del Mondo al Contrario quindi dovrebbe essere trasferito verso Comanducci, che Romani ha fin dall’inizio salutato come il candidato migliore. Anche se ad oggi al tavolo del centrodestra non è stata mai aggiunta una sedia per i vannacciani. Fratelli d’Italia, con Alberto Merelli capolista, mette a punto il team elettorale dove entrano assessori e consiglieri uscenti ed innesti come il giostratore Gianmaria Scortecci. Definizione del gruppo in corso per Lega (ci saranno Gianfranco Vecchi, Federico Rossi, Alessandro Casi, Monica Manneschi) e anche per Noi Moderati di Marco Casucci.

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