Video appello per i disagi sulla E45 da parte del professor Andrea Franceschetti

"Sono io quello con la Panda a metano che viaggia a 15 km/h lungo i viadotti"
“Se vedete una Fiat Panda bianca a metano con le quattro frecce azionate percorrere a 15 chilometri orari i viadotti della E45 sono io, ma perdonatemi; la colpa non è mia”. Video di protesta contro le condizioni in cui versa la grande arteria stradale da parte di Andrea Franceschetti, insegnante e scrittore di Pieve Santo Stefano che esprime tutto il suo disappunto sui social dopo l'ennesima giornata di disagi. Non tanto per le buche, bensì per i giunti di dilazione dei viadotti che saltano e a quel punto creano un disagio e anche un danno: tutto a seguito delle condizioni meteo avverse. Quello di Franceschetti, seduto davanti alla sua Panda a metano, è un vero e proprio appello ad Anas Toscana (il compartimento di riferimento è quello di Firenze) che però - come dice lui stesso - “sicuramente rimarrà inascoltato”. Un minuto e qualche secondo dove l'insegnante pievano - è stato eletto dal Corriere di Arezzo Aretino dell'anno nel 2020 - si interroga e interroga sulle difficoltà quotidiane che incontra nel percorrere l'arteria, soprattutto nel tratto tra Valsavignone e Canili di Verghereto e viceversa. La situazione non è certamente migliore verso sud: essendo professore al liceo Città di Piero di Sansepolcro e abitando a Pieve Santo Stefano, la E45 di fatto è pane quotidiano. “Siamo solo noi a spaccarci le ruote ad ogni giunto, ad ogni coppia di buche su ogni giunto esattamente all'altezza degli pneumatici?” Una sola corsia per lavori infiniti, ruote messe a durissima prova da giunti e buche. Tra impotenza e grido di esasperazione, l'appello ad Anas. Ed in conclusione: “D'ora in poi se avrete davanti a voi una Panda con le quattro frecce accese, che procede a 15 chilometri orari sappiate che sono io; suonatemi, maleditemi, rischiate sorpassandomi e buttandovi contromano ma perdonatemi. Non è colpa mia… ma di chi è la colpa?”

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