La comunità sostiene con donazioni due scuole primarie dell’I.C. Piero della Francesca

Destinate a sostenere e arricchire le attività didattiche delle scuole di Arezzo
Un importante gesto di solidarietà e attenzione verso il mondo dell’istruzione ha recentemente coinvolto due scuole primarie del territorio, che hanno ricevuto, da privati, preziose donazioni destinate a sostenere e arricchire le attività didattiche.
«Con questo atto, dichiara Rossella Esposito, Dirigente dell’I.C. Piero della Francesca, si riconosce il ruolo fondamentale che la scuola svolge nel territorio: un vero e proprio presidio educativo e sociale, soprattutto nelle piccole frazioni dell’immediata periferia della città. Le donazioni, continua il Dirigente, hanno interessato due plessi dell’Istituto: la scuola primaria “Marco Polo” di San Giuliano e la primaria “Elio Bettini” di San Leo. Si tratta, considerati i tempi, di somme importanti che saranno utilizzate per sostenere le attività educative quotidiane e offrire agli alunni nuove opportunità di apprendimento e crescita. Un gesto prezioso da parte dei genitori che rafforza non solo il senso di appartenenza, ma riconosce il ruolo che la scuola ha nella formazione».
Da alcuni anni, ha raccontato Elisa Nocentini ed Elisa Vandini in rappresentante della primaria “Marco Polo” di San Giuliano, nella piccola comunità si organizzano eventi sportivi, mercatini ed altro proprio per raccogliere somme da donare alla “nostra” scuola. Storia analoga per la scuola di San Leo. Giulio Battazza, padre di un alunno di terza, unitamente ad un amico hanno costruito, con materiale di recupero, un gioco per misurare la forza, “strongman”, con il quale partecipano alle varie manifestazioni pubbliche. Ogni colpo una offerta. Le cifre che raccolgono, di volta in volta, le donano a enti, associazioni. Quest’ultima donazione è per la primaria di San Leo, che da anni rappresenta non solo un punto di riferimento per la piccola frazione, ma anche per i tanti progetti e attività di non solo educativi ma sociali che propone ai propri alunni.
Grazie a queste iniziative, le due scuole potranno continuare ad implementare progetti educativi e le attività che arricchiscono il percorso formativo degli alunni, rafforzando allo stesso tempo il legame tra scuola, famiglie e comunità locale.
Un segnale concreto di partecipazione e collaborazione che dimostra come la scuola non sia solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio di condivisione e crescita collettiva, capace di unire il territorio attorno al futuro delle nuove generazioni.
«La scuola, conclude il dirigente Esposito, desidera ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno contribuito a queste iniziative, dimostrando ancora una volta attenzione e vicinanza al mondo dell’istruzione e alla crescita delle nuove generazioni».

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