Beppe Angiolini potrebbe ritirare la sua candidatura a sindaco di Arezzo

L'imprenditore sembrerebbe amareggiato dalle tensioni all'interno del centrodestra
Dopo la notizia a sorpresa del 21 febbraio, quando Beppe Angiolini annuncio la sua discesa in campo, come candidato sindaco ad Arezzo, ora ci potrebbe essere un passo indietro da parte dell'imprenditore della moda aretino. Nonostante la "benedizioner" di Fratelli d'Italia, ci sono ancora molti "muri da abbattere", alcune componenti politiche non gradiscono mister Sugar, come Forza Italia e la lista civica Ora di Ghinelli, che rilancia Lucia Tanti sul tavolo di coalizione. Ci sono perplessità forti anche nella Lega con il commissario provinciale Mario Agnelli che richiama con un comunicato gli alleati alla compatezza: “Primo obiettivo della Lega è il rafforzamento della coalizione di centrodestra. In questa fase il confronto deve avvenire con senso di responsabilità all'interno della coalizione stessa. La priorità resta garantire stabilità e coerenza nell'interesse del territorio e dei cittadini”. Il mancato gradimento interno di Angiolini, lo scollamento dell'area composta da Marcello Comanducci e Gianfrancesco Gamurrini e la bordata giunta dal neosorto Futuro Nazionale di Vannacci - Romani, hanno fatto calare quel clima di euforia che si era creato attorno ad Angioini. Personaggi molto vicini all'imprenditore dichiarano che Beppe é molto amareggiato di quello che sta succedendo, manifestando anche il pensiero del ritiro della sua candidatura. Fondamentali saranno gli incontri di questi giorni, ma una cosa sempra certa, il clima di euforia che si era generato il 21 febbraio sembra essersi dissolto.

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