Arezzo: nel centrosinistra la corsa per il candidato sindaco é tra Ceccarelli e Donati

Riunione al Minerva di Arezzo con i vertici provinciali e regionali
Una riunione fiume, quella che si è svolta nella sala congressi del Minerva di Arezzo, organizzata dal Pd, per cercare di trovare la quadra sulla scelta del candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative di maggio. La riunione si è protratta sino alle due di notte ed è stata gestita dalla segretaria provinciale del Partito Democratico Barbara Croci, da Eugenio Giani presidente della Regione Toscana, Emiliano Fossi segretario regionale DEM e Luciano Ralli segretario comunale. Da quanto è trapelato sembrerebbe che la sfida sia ormai ristretta tra Vincenzo Ceccarelli e Marco Donati, in quanto Franco Vaccari e Stefano Tenti non sembra che abbiano “scaldato gli animi” dei presenti. La cosa nuova è che prende campo l’ipotesi delle primarie, anche se i tempi sono ristretti.
A favore di Ceccarelli, secondo i presenti, c’è la lunga esperienza amministrativa: Sindaco di Castel San Niccolò, presidente della Provincia di Arezzo e il lungo percorso in Regione Toscana, sia come assessore che come consigliere regionale.
Marco Donati porta invece una politica nuova, molto attivo ad Arezzo e penetrante con le sue iniziative in città e nelle frazioni, oltre che l’esperienza di assessore al comune di Arezzo e di Deputato. Una persona in grado di andare a “pescare” nelle aree moderate e con una macchina elettorale già al lavoro da tempo.
Il segretario comunale Ralli e la segretaria provinciale Croci – sempre da quanto è trapelato - si sarebbero presi una settimana di tempo per elaborare la situazione, sarà quindi l’Unione comunale di Arezzo a tracciare la strada, coadiuvata dagli organismi dirigenziali provinciali, regionali e nazionali e decidere se accendere o no alle primarie.

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