Elezioni amministrative ad Arezzo: Domenico Giani contro Marco Donati?

Centrodestra e centrosinistra alla ricerca della quadra
Dopo la rinuncia dell’avvocato Piero Melani Graverini alla candidatura a sindaco di Arezzo per il centrodestra, i partiti stanno lavorando nel cercare l’alternativa che in questo momento si chiama Domenico Giani. Presidente di Eni Foundation e delle Misericordie d'Italia, con un passato di comandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Un nome che metterebbe d’accordo le varie anime del centrodestra. Sul tavolo, in alternativa rimangono anche Lucia Tanti, il tandem Comanducci - Gamurrini e Mario Agnelli, attuale sindaco di Castiglion Fiorentino e leader della Lega in provincia di Arezzo. Nel centrosinistra prende sempre più quota la candidatura di Marco Donati, forte delle liste civiche che lo appoggiano e una macchina elettorale già avviata. La “palla” in questo momento si sta giocando nel regionale che da settimane sta cercando la quadra sul candidato per le amministrative di primavera. Restano sempre disponibili e pronti alla candidatura Vincenzo Ceccarelli e Stefano Tenti, che da mesi hanno dato la loro disponibilità. Che piaccia o no, a prescindere chi saranno i candidati dei vari schieramenti, si intuisce chiaramente che decisivi saranno i “mondi” rappresentati da Gamurrini e Comanducci nel centrodestra e di Donati nel centrosinistra, in grado di “spostare” delle belle fette di elettorato.

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