Amministrative ad Arezzo: Graverini e Comanducci da una parte, Donati e Ceccarelli dall'altra

Situazione politica complicata con poche certezze e tanta confusione
La politica aretina non riesce a trovare la quadra sui nomi dei candidati a sindaco ad Arezzo, anche se il cerchio sembra stringersi. Gli elettori saranno chiamati alle urne, per decidere chi guiderà la città nei prossimi cinque anni, tra il 15 aprile e il 15 giugno, insieme a Lucignano che in questo momento ha il prosindaco dopo l'ingresso di Roberta Casini nel consiglio regionale della Toscana. Nel centrodestra la scelta sembra ormai ristretta a tre nomi: l'avvocato Piero Melani Graverini, l’ex assessore Marcello Comanducci e attuale vice sindaco Lucia Tanti. Nel centrosinistra è ormai scontro all’interno del Pd, tra chi vorrebbe salire nel carro di Marco Donati, lanciatissimo dalle liste e i partiti che lo appoggiano e la candidatura di Vincenzo Ceccarelli, amministratore di lungo corso ed esperienza, che però risulta divisivo, in quanto, per molti, appartenente alle vecchie logiche del partito, non più vincenti. In tutta questa confusione, fanno la loro parte i partiti con le segreterie regionali e nazionali, per le spartizioni delle varie poltrone all’interno delle future giunte. In questo caos l'unico candidato certo é Michele Menchetti a capo di una lista civica.

Commenta per primo.