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Per l’Altotevere continua il momento no: a Cagliari il Cus vince per 3-1

Quinto ko di fila fra campionato e Coppa Italia
Cinque sconfitte in due settimane (compresa quella in Coppa Italia) e appena un punto racimolato: il negativo prologo di 2026 non è terminato per la ErmGroup Altotevere, che si è dovuta piegare per 1-3, inchinandosi alla dura legge del PalaPirastu, dove finora il Cus Cagliari è sempre andato a punti, anche quando è uscito sconfitto. Meritata l’affermazione dei sardi, trascinati in primis da un Morgan Biasotto grande mattatore del pomeriggio: per l’opposto locale, 24 punti e 4 ace, ma soprattutto l’incidenza decisiva in battuta nella parte finale del terzo set, quella che ha ribaltato la situazione e spianato la strada alla compagine di coach Simeon, senza dimenticare gli apporti dei vari Gozzo, Truocchio e Luisetto, tutti in doppia cifra. Al contrario, il servizio non ha aiutato i biancazzurri; anzi, gli errori nei momenti chiave sono costati il risultato a una squadra che nemmeno in difesa ha saputo brillare alla sua maniera. Miglior realizzatore per l’Altotevere, con 16 punti, un Simone Marzolla migliore rispetto a quello di mercoledì scorso.
CRONACA
Lorenzo Simeon schiera la diagonale Folguera Estruga-Biasotto, al centro Menicali e Luisetto, a lato Gozzo e Truocchio e libero Basso. Marco Bartolini preferisce riproporre in posto 4 Alpini e Favaro, con Biffi regista, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro e il duo Pochini-Chiella ad alternarsi nel ruolo di libero. Lo slash di Alpini (2-1) sembra un buon presagio, ma Biasotto fa capire di essere in palla dai nove metri con due ace di fila per il 7-4 dei locali, anche se poi regala il 7 pari con un attacco out. L’opposto del Cus è comunque in palla e anche Menicali va a segno in battuta per il 10-8, mentre Alpini funziona a corrente alterna. La parallela out di Gozzo ristabilisce la parità (11-11) e l’ace a fondo campo di Compagnoni fa rimettere il naso avanti all’Altotevere, che tuttavia vanifica i suoi sforzi con qualche errore di troppo in battuta. Il Cus passa a condurre e ci vuole un’azione prolungata conclusa da Marzolla per arrivare sul 20-20. Entra Cappelletti al servizio senza pungere, al contrario di Soru, che piazza l’ace del 22-20, al quale segue il terzo sigillo – sempre al servizio – di Biasotto, che chiude il set sul 25-21 con un punto in contrattacco. La seconda frazione inizia meglio per l’Altotevere: attacco vincente di Marzolla dopo una gran difesa di Favaro e a ruota il punto del 3-1 decretato dal videocheck. Bene Marzolla, che da posto 2 non fa sconti, anche se una invasione di Quarta e il solito Biasotto portano gli isolani sul 9-8 per loro. Soltanto una breve parentesi, perché adesso Biffi e compagni iniziano ad alzare la voce: Favaro colpisce per il 13-11 e a sua volta è pizzicato a muro (13 pari) e allora a rompere gli equilibri è Alpini, con Truocchio che consegna involontariamente il 17-14 in favore della formazione di Bartolini, spedendo fuori una schiacciata. Alpini c’è anche a muro su Biasotto (22-18), Favaro porta i suoi sul 23-19 e Biasotto fallisce la battuta (24-21), così come Marzolla sull’attacco che restituisce speranza ai padroni di casa. Bravo e freddo Alpini, quindi, nell’inventare il pallonetto del 25-23 e dell’1-1. Nel terzo set, è Truocchio il protagonista della fase iniziale, nonostante il muro subito da Quarta: universitari sul 5-3, ripresi sul 7-7 con una pipe di Alpini e con uno dei pochi errori di Biasotto in fase realizzativa. Compagnoni firma il sorpasso in primo tempo e il 9-7 (striscia di 4-0 per la ErmGroup) arriva sulla invasione di Menicali, con Marzolla che in battuta va sistematicamente a sollecitare la ricezione di Gozzo. Biasotto impone la forza del suo servizio e Truocchio è autore del punto del 14 pari, ma Marzolla in diagonale e un attacco fuori bersaglio di Biasotto restituiscono il break di vantaggio alla ErmGroup, che commette la pesante pecca di tenere in vita gli avversari sprecando le battute. La svolta dell’intero match matura quando il Cus deve rimontare da 19-21 e dai nove metri va Biasotto, che con le sue bordate crea disordine sul campo dell’Altotevere: Truocchio ringrazia e il resto lo fanno il muro su Marzolla e un mani out. Favaro e Alpini ci provano per la ErmGroup, che si arrende per 23-25 sull’attacco di Gozzo. Evidentemente, questa sconfitta in rimonta esercita il suo peso nelle file biancazzurre fin dall’inizio del quarto set, mentre il Cus Cagliari inizia ora anche a difendere meglio e a passare con Truocchio per il 4-2. Le battute imprecise su entrambi i fronti muovono il punteggio fino all’ace di Menicali, favorito dal nastro, che vale il 9-6. Un tentativo di recupero con il muro su Gozzo (8-9), poi l’Altotevere esce sempre di più dalla scena: Gozzo dà il via alla fuga con un ace, Cappelletti invece non trova il campo e quando Marzolla fa altrettanto in attacco si capisce che la squadra è alle corde; il muro sul pallonetto spinto di Favaro, l’ace di Truocchio e l’altra azione prolungata chiusa da Gozzo creano un gap piuttosto netto (23-16), solo smorzato dall’ace di Cappelletti prima che un altro tocco di Trucchio e il muro su Favaro pongano fine alla contesa con parziale di 25-19 per il 3-1 del Cus Cagliari. La ErmGroup rischia adesso di perdere anche la terza posizione nella classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca e più che mai necessaria diventa la vittoria, domenica 25 gennaio, nel match interno contro lo Stadium Mirandola.
TABELLINO
CUS CAGLIARI – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-1
(25-21, 23-25, 25-23, 25-19)
CUS CAGLIARI: Agapitos, Zanettin, Menicali 9, Biasotto 24, Muccione, Luisetto 10, Basso (L1) ricez. 46%, Gozzo 12, Truocchio 18, Soru 1, Folguera Estruga. Non entrati: Piludu (L2), Sciarretti, Galiazzo. All. Lorenzo Simeon e Alessio Marotto.
ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 2, Marzolla 16, Favaro 9, Chiella (L2), Alpini 14, Compagnoni 9, Pochini (L1) ricez. 53%, Cappelletti 1, Quarta 11. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Procelli, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitri: Eustachio Papapietro di Matera e David Kronaj di Varese.
CAGLIARI: battute sbagliate 18, ace 9, muri 7, ricezione 46% (perfetta 19%), attacco 51%, errori 27.
ALTOTEVERE: battute sbagliate 17, ace 2, muri 7, ricezione 47% (perfetta 18%), attacco 48%, errori 32.
Durata set: 28’, 39’, 36’ e 31’, per un totale di 2 ore e 14’.

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