E45, avanti con i cantieri tra Pieve e la Romagna: il 2026 anno chiave per l'arteria

Il punto della situazione, nonostante il "piano neve" in vigore fino al 15 aprile
Lavori in corso che si intrecciano, soprattutto in questo periodo, con il ‘famoso’ piano neve diramato dalla Prefettura di Arezzo con il coordinamento di Polizia Stradale e Anas. È il momento che sta vivendo la E45, in particolare il tratto toscano, dove il 2026 è iniziato nuovamente con i lavori in corso. Come è oramai noto, però, la E45 da qualche anno è interessata da un vasto piano di riqualificazione coinvolge diversi tratti in Toscana, con interventi significativi che continueranno nei prossimi mesi e anni, impattando la circolazione in vari tratti. Due, principalmente, sono i punti interessati che tra l’altro interessano i viadotti contigui del Tevere IV (il più lungo presente nei 255 chilometri di E45 che separano Orte da Ravenna) e il Puleto, quest’ultimo balzato alle cronache nel 2019 per il sequestro da parte della Procura di Arezzo per un rischio collasso, dopo un video circolato sul web di un cavatore di tartufi. I viadotti attigui del Puleto e del Tevere IV, quindi, sono interessati da due diverse tipologie di lavori racchiusi in un unico cantiere; stesso discorso più in basso, fra Pieve Santo Stefano nord e Valsavignone, dove sono affidati a un cantiere altri due ponti: il Pozzale e il Tevere II. Sono previsti dei ripristini strutturali, corticali e profondi, oltre a interventi di impermeabilizzazione degli impalcati e regimentazione delle acque di piattaforma, ripristino giunti di dilatazione, sostituzione degli appoggi e l’adeguamento delle barriere di protezione; il termine del cantiere è stato previsto per la fine di agosto. Poi c’è il pezzo fra i due svincoli per Pieve nel quale è istituito anche qui il salto di carreggiata. Un quadro complesso, quindi, che comunque è in continua mutazione: è bene precisare, infatti, che i cantieri stanno andando comunque avanti nonostante sia in atto il piano neve (decade il 15 aprile), che limita comunque determinati tipi di interventi; per esempio, in questo periodo, non è consentito effettuare la stesura di asfalto. Proprio per questo, infatti, sul Tevere IV in questo momento sono in corso determinati tipi di interventi che riguardano sia i giunti che i guard-rail laterali che rientrano sempre nel pacchetto di cantiere. Sta di fatto, però, che almeno sulla carta il 2026 – salvo ulteriori imprevisti – coinciderebbe con l’anno in cui tutti questi importanti cantieri, concentrati nei 29 chilometri complessivi di E45 che attraversano la Toscana, saranno ultimati consegnando un’arteria nuova, sicura e pienamente fruibile.

Commenta per primo.