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Iniziative a ricordo degli 80 anni dalla chiusura del campo di internamento di Renicci

Domenica 17 presentazione del docufilm a CasermArcheologica di Sansepolcro

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La storia la fanno gli eventi e le date scandiscono gli eventi. Il 14 settembre del 1943, 80 anni fa esatti, si chiudeva il triste capitolo del campo di internamento fascista a Renicci, nella zona della frazione Motina di Anghiari. Uno dei peggiori campi di concentramento allestiti in quel periodo, il numero 97, nel quale sarebbero confluiti i cosiddetti “ribelli slavi”, rastrellati dalle truppe italiane in Slovenia, più un centinaio di anarchici reduci dalla guerra di Spagna all’indomani del 25 luglio. Il regime del maresciallo Pietro Badoglio aveva fatto propria in tutto e per tutto la categoria fascista di “nemico anti-italiano”, ponendosi in continuità sia rispetto al razzismo anti-slavo, sia nelle persecuzioni a danno degli antifascisti più attivi. A Renicci il campo rimase per undici mesi e poco più, dal momento che le prime deportazioni risalirono al 10 ottobre 1942 e che in dicembre erano già 3800 prigionieri. In quasi un anno, qui sarebbero confluiti circa 10mila deportati, dei quali 159 (il numero è orientativo e non sicuro al 100%) sarebbero morti a causa degli stenti e delle condizioni disumane in cui vivevano. Con l’arrivo degli anarchici, gli Slavi scoprirono che non tutti gli italiani erano fascisti; con l’armistizio dell’8 settembre, iniziarono le diserzioni dei soldati di guardia, che temevano l’arrivo dei tedeschi e allora a distanza di sei giorni, il 14 appunto – non avendo più sorveglianza – gli internati fuggirono e si dispersero nelle zone vicine, unendosi alle formazioni partigiane. Alcune delle vittime di Renicci sono sepolte nel sacrario dei caduti slavi che si trova nel cimitero di Sansepolcro e nel 2009, nell’area del campo di concentramento è stato realizzato un parco che ogni anno ospita le celebrazioni legate alla Giornata della Memoria. Domenica 17 settembre alle 10.30, nella sede di CasermArcheologica di Sansepolcro in via Niccolò Aggiunti, verranno ricordati il campo di Renicci e l’80esimo della chiusura, con presentazione del Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro, dove sono conservati la maggior parte dei documenti di quel lager, oltre a oggetti e molte foto, poi alle 11 interverrà il noto storico Eric Gobetti, che parlerà dei “Campi del Duce”. A seguire verrà presentato il docufilm “Il campo di Renicci ad Anghiari - un lager fascista nell’aretino, ideato da David Faltoni e realizzato da “AlòTv – Produzioni”.

 

 

 

 

Redazione
© Riproduzione riservata
15/09/2023 06:09:43


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