Rubrica Curiosità

Freddo in arrivo: cosa utilizzare per restare al caldo sul divano?

Il plaid, una coperta davvero versatile

Print Friendly and PDF

Il complemento d’arredo che offre il maggior relax è il divano, ma con l’arrivo delle stagioni più fredde, per godersi al meglio il suo comfort, è bene tenere sempre a portata di mano un plaid o una coperta che possa tenerci caldi.

Versatili e dalle colorazioni più disparate, dalle tonalità accese o neutre, i plaid sono una soluzione davvero confortevole e adattabile a qualsiasi stile di arredamento, donando all’ambiente eleganza e raffinatezza, potendo persino essere abbinati anche alle federe dei cuscini o combinati con le texture delle tende delle finestre della stanza.

Il plaid, una coperta davvero versatile

Il plaid è nato come una coperta piuttosto sottile e, allo stesso, tempo calda.

Benché oggi possiamo trovarlo in svariate misure, occorre sapere che in origine il plaid era concepito come più piccolo rispetto a una coperta tradizionale, poiché era pensato proprio per l’utilizzo su divani e poltrone.

In questi ultimi anni il plaid ha riscosso un ampio successo, grazie alle svariate tipologie di tessuti con cui vengono realizzati e alle colorazioni e trame che li caratterizzano: a tinta unita o con motivi geometrici e astratti, oppure che richiamano paesaggi, opere d’arte o, per i più piccoli, personaggi dei cartoni animati.

Le particolari attenzioni poste durante la realizzazione dei plaid e le finiture, sommate alla qualità dei materiali, offrono piacevoli sensazioni. Al tatto i plaid sono morbidissimi, grazie ai filati selezionati per la loro realizzazione e invogliano chiunque ad avvolgersi in essi per rilassarsi con loro tepore. Adatti sia ai primi freddi che agli inverni più rigidi, chi desidera acquistare un plaid non dovrà fare altro che scegliere la composizione, quindi i materiali, la pesantezza (grammatura) e la rifinitura.

La composizione e i materiali con cui vengono realizzati i plaid

Cotone stonewashed, lana, lino naturale e poliestere sono solo alcuni dei principali tessuti impiegati per la realizzazione dei plaid. Infatti, in base alla stagione possiamo scegliere se utilizzare un plaid più o meno caldo, fattore che dipende non solo dal materiale con cui viene realizzato, ma anche dal quantitativo di tessuto che viene impiegato durante il confezionamento.

Nell’etichetta che si trova apposta in ogni singolo plaid è possibile trovare diverse informazioni, come ad esempio il tipo di lavaggio consigliato, i materiali che lo compongono e la grammatura. Quest’ultimo dato è indispensabile per comprendere se si tratta di un prodotto adatto alle mezze stagioni o per l’inverno inoltrato. Generalmente i plaid invernali, in base al tipo di fibra utilizzata per la loro produzione, hanno una grammatura di circa 350 grammi per metro quadrato.

Mentre, quelli per le stagioni più miti sono quelli aventi una grammatura di 100/200 grammi per metro quadrato, in questo caso si tratta di plaid leggerissimi. I plaid maggiormente venduti sono quelli in poliestere, caldi, morbidi e leggerissimi. I primi plaid originariamente erano in lana, oggi il mercato propone una scelta in diversi altri materiali.

La lana ancora oggi offre ha la peculiarità di essere uno dei pochi tessuti naturali, anche se viene poco apprezzato per la sua consistenza, leggermente ruvida che richiede, tra l’altro un’elevata attenzione durante il lavaggio, oltre a non poter essere immessa nell’asciugatrice.

Mentre, se si desidera avere un plaid di tessuto più soffice, si può scegliere un modello in pile. Sicuramente meno costoso della lana.

Il pile è un materiale piuttosto caldo, ma la sua fibra presenta un particolare svantaggio: è poco traspirante. Mentre, il maggiore pregio dei plaid in pile è quello dato dalla resistenza, il cui materiale sintetico consente di essere lavato in lavatrice, sottoponendolo anche frequenti lavaggi, senza correre il rischio di rovinarlo.

Sul mercato si trovano anche dei plaid in tessuti più pregiati, come il cachemire, che dona al plaid un’incredibile leggerezza e morbidezza. Inoltre, per gli indecisi è possibile scegliere plaid persino in composizione mista, come quelli in lana e cachemire.

I plaid realizzati in cotone, invece, sono pensati per le persone che non vogliono rinunciare alla copertina anche nelle stagioni più miti, dallo spessore leggermente superiore a quello di un lenzuolo, accogliente e morbido come un abbraccio.

Fra quelli più particolari, possono trovarsi quelli fatti in pelliccia, oppure per i più romantici, adattabili anche allo stile montanaro, è possibile optare per plaid fatti a mano, all’uncinetto, oppure per quelli realizzati con fantasie patchwork. I plaid in patchwork si trovano in versione natalizia e risultano la scelta ideale per completare gli addobbi delle feste, donano alla casa un senso di armonia e festa.

Plaid comodi e divani di classe

Mantenere il living sempre ordinato è un desiderio di tanti, per questo motivo non tutti tollerano la vista del plaid abbandonato sul divano. Quest’accessorio importante, ma allo stesso tempo creatore di disordine, se piegato in modo strategico offre alla stanza un tocco di eleganza e classe. La soluzione più semplice è veloce è quella di appoggiare il plaid allo schienale del divano, senza farlo arrivare sulla seduta, avendo cura di piegarlo, prima, per il lato lungo, cosicché possa offrire una visione ordinata.

Ad alcuni piace anche lasciarlo appoggiato in maniera casuale, così da formare un drappeggio, offrendo in tal modo un aspetto più vissuto e accogliente. In quest’ultimo caso, è possibile impreziosire l’arredo con un cuscino che poggia sulla parte del plaid che va ad occupare la seduta del divano.

Un’altra soluzione, per chi ha un divano con chaise longue, è quella di distendere il plaid su questa parte di divano, oppure di riporlo su di essa piegato. Questa non è certamente l’ultima. Infatti, il plaid si presta anche per essere appoggiato sul bracciolo del divano: occorre piegarlo, in più parti, fino ad ottenere una forma rettangolare non troppo corta, lasciando cadere una quantità maggiore di coperta sul lato esterno del divano.

Se l’idea di lasciare la coperta sul divano non fa per voi, allora potreste adagiare il plaid all’interno di un’elegante cesta da tenere nelle vicinanze, così da risultare comunque pronto all’uso e all’occorrenza.

 

Redazione
© Riproduzione riservata
26/10/2022 15:24:59


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Curiosità

5 segreti per avviare un e-commerce regolarmente >>>

5 Aspetti da conoscere prima di acquistare una maschera all'argilla >>>

Alla scoperta delle Ladoum, i Rolex del mondo delle pecore >>>

Un rivoluzionario tipo di cartone sfida l’egemonia della plastica >>>

Recensioni online: come capire se sono affidabili? >>>

Luci e ombre dell'automotive, un mercato in crescita ma che sta cambiando >>>

Vendite immobiliari, ecco come fare per riuscirci bene e in fretta >>>

Eccezionale ritrovamento in un remoto monastero etiope: recuperata la Bibbia più antica del mondo >>>

Vivere a Milano tra costo delle vita e opportunità di lavoro >>>

Customer journey: il viaggio del cliente verso la fedeltà >>>