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Afghanistan, Biden: “L’evacuazione è difficile e pericolosa, possibili attacchi terroristici"

"Grazie agli alleati come l’Italia”

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«Continuiamo a fare progressi, abbiamo evacuato migliaia di persone grazie a civili e militari. Circa 11.000 persone sono tornate a casa e questo numero aumenterà di giorno in giorno. La priorità e portare via i cittadini americani dal paese. Lo ribadisco, ogni americano che vorrà tornare a casa lo farà». Così il presidente americano Joe Biden nella nuova conferenza stampa alla Casa Bianca: teoricamente improntata sulle misure di sicurezza da adottare per l’arrivo della tempesta Henri sugli Stati Uniti. Ma inevitabilmente incentrata, in realtà, sulla situazione in Afghanistan.

«Voglio essere chiaro, evacuare migliaia di persone sarà difficile e doloroso. Io soffro, ho il cuore spezzato per le immagini che vediamo ma abbiamo dimostrato che possiamo farlo», ha sottolineato Biden. «Ho parlato con i leader di diversi paesi, dall’Italia alla Germania, stanno dando un grande contributo», ha aggiunto il presidente. Voglio ringraziarli per il loro lavoro insieme al nostro».
Biden ha poi ringraziato le compagnie aeree private che stanno aiutando i voli militari nelle operazioni di evacuazione. «Gli aerei che decollano da Kabul non arrivano direttamente negli Stati Uniti ma in basi militari nel mondo. Stiamo effettuando screening su chiunque non sia cittadino americano, e una volta in Aerica faremo altri controlli. Poi li aiuteremo a trovare una sistemazione, perchè questo siamo noi». Biden ha più volte sottolineato i rischi della missione di evacuazione, compresa la possibilità di attacchi terroristici nei confronti del personale militare americano da parte dell’Isis. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il presidente ha poi accennato alla possibilità di far slittare la deadline dell’evacuazione del 31 agosto. «Speriamo di no, ma ne stiamo discutendo», ha dichiarato Biden che ha accennato alla conferenza del G7 di martedì prossimo come momento per confrontarsi con gli alleati. «Aiuteremo anche i cittadini di altri paesi»
«O aumentavamo le truppe in Afghanistan o finivamo la guerra: io ho deciso per questa seconda soluzione. Dovevamo combattere il terrorismo, ora ci concentriamo su altre parti del mondo dove ci sono altre minacce. Il popolo americano ha compreso bene il perché di questa decisione, che sono convinto sia corretta. Non manderò i vostri figli a combattere».

«I taleban cercano legittimità», ha concluso Biden, «ma devono prendere una decisione fondamentale: fornire veramente benessere al loro popolo. Fino ad ora sono solo parole. Ma fino ad ora non hanno intralciato le operazioni americane. Vedremo».

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
23/08/2021 05:53:41


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