Notizie Locali Comunicati

Anghiari, montagne di rifiuti abbandonati lungo la provinciale Libbia

Maxi raccolta da parte della Squadra di Caccia al Cinghiale di Tavernelle, insieme al circolo

Print Friendly and PDF

Di tutto e di più. Lo spettacolo che hanno trovato i componenti della Squadra di Caccia al Cinghiale insieme ai soci del circolo ricreativo di Tavernelle di Anghiari è stato a dir poco sconcertante. Doveva essere una semplice passeggiata ecologica nel bosco per raccogliere le cartacce che spesso vediamo lungo i tornanti della provinciale Libbia che da Tavernelle, appunto, porta fino al valico della Scheggia ma è emerso qualcosa di ben più grande. Materassi, pneumatici di varie dimensioni, ferraglie varie, batterie, inerti oltre ad un’infinità di bottiglie di plastica e vetro: una schifezza. Montagne di rifiuti, concentrati per lo più nella scarpata a ridosso di alcune piazzole, che di fatto hanno trasformato questo splendido angolo di Appennino toscano in un’autentica pattumiera a cielo aperto.

Redazione
© Riproduzione riservata
13/05/2021 16:00:49


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

A San Giovanni Valdarno pesci morti nel torrente Vacchereccia >>>

L’amministrazione comunale di Città di Castello stanzia 65.000 euro per i rimborsi della Tari 2025 >>>

Delibera sul volto coperto a Cortona: meno propaganda, più risultati per il territorio >>>

Degrado Urbano a Città di Castello: La città merita più cura e meno degrado >>>

Paola Vaccari, una donna che ha seminato >>>

Il comune di Umbertide ordina la rimozione delle tre antenne telefoniche di via dei Patrioti >>>

Il vice ambasciatore di Germania, Benjamin Hanna, in Umbria: visita istituzionale il 9 settembre >>>

“Castro: giuste le richieste dei residenti. Il Comune non può fare lo spettatore” >>>

Al via il cinquantesimo della Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia >>>

Feste del Palio 2026: Sansepolcro entra nel vivo della sua tradizione >>>