Città di Castello, Consiglio aperto sul dimensionamento scolastico

Marchetti (Lega): “Imbarazzante come certa sinistra annaspi tra ignoranza e mistificazioni”
“Il Consiglio comunale aperto sul dimensionamento scolastico che riguarda Città di Castello avrebbe dovuto rappresentare un luogo di confronto leale e costruttivo tra amministratori, mondo della scuola e cittadini. È finito invece per trasformarsi nel teatro dell’ennesima pessima figura dell’assessore regionale alla scuola. Barcaioli non si è limitato a parlare di me in termini offensivi in un contesto nel quale non ero presente, comportamento che già di per sé lo qualifica, ma, cosa ancor più grave, si è lasciato andare a dichiarazioni che non trovano riscontro nei fatti e che rischiano pertanto di rendere manifesta quantomeno la volontà di mistificare l’accaduto, se non addirittura scarsa conoscenza della materia trattata. È avvilente dover ricordare a un assessore regionale che il dimensionamento scolastico non solo è stato imposto dal precedente Governo nazionale, ma si tratta di un provvedimento amministrativo previsto da norme nazionali e attuato secondo parametri tecnici. Inoltre, il dimensionamento scolastico non incide sulla didattica, sull’offerta formativa né sulla permanenza degli studenti nelle scuole: la sinistra sta fomentando in maniera strumentale questa battaglia con il solo obiettivo di attaccare il ministro Valditara e il Governo di centrodestra, ma è importante che la comunità tifernate sappia che nessuno studente perderà la propria scuola e nessun docente verrà licenziato. Altro tema è quello della ricostruzione della Scuola media Dante Alighieri di Città di Castello, obiettivo fondamentale per il quale mi sono adoperato da subito perché, a differenza del dimensionamento scolastico, che produce esclusivamente la riduzione di un dirigente scolastico, incide realmente sul futuro della nostra comunità. Anche in questo caso, l’assessore Barcaioli ha voluto lasciare il dubbio se fosse totalmente disinformato o subdolamente menzognero. Ha infatti sostenuto che sarebbe stato il sindaco Secondi a suggerire al ministro Valditara la strada da intraprendere per poter sbloccare il cantiere della Dante Alighieri. Sarebbe dovuto essere il sindaco stesso a intervenire, mosso da onestà intellettuale, ma dal momento che questo non è accaduto, è doveroso, anche in questo caso, ristabilire la verità. Per mesi, insieme al ministro Valditara, abbiamo lavorato a una soluzione che consentisse a Città di Castello e ad altre città che si trovavano nell’analoga situazione, di riavere la scuola Alighieri e, quando il 12 febbraio scorso ho annunciato a mezzo stampa che finalmente avevamo trovato la strada da intraprendere, il sindaco Secondi non era ancora stato ricevuto dal ministro Valditara, con il quale, peraltro, si è messo in contatto soltanto nel tardo pomeriggio, con una videoriunione iniziata alle ore 19 e documentata da verbali. È vergognoso che il Pd e Avs, con il contributo di Bassini e altri consiglieri, abbiano abbiano usato in maniera strumentale il Consiglio comunale aperto, piegandolo a megafono di propaganda politica: una mancanza di rispetto non nei riguardi del sottoscritto né del centrodestra, ma dell’intera comunità tifernate, che meritava uno spazio di confronto serio e onesto, basato sulla verità e non su illazioni e bugie”.
Così in una nota l’On. Riccardo Augusto Marchetti, segretario della Lega Umbria

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