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L’Unione della Valtiberina investe sul patrimonio agricolo forestale

Acquisto dei mezzi, tour over del personale e nuovi progetti per valorizzare il territorio

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Creare una filiera del legno destinato alla produzione di energia e di semilavorati, favorirne la commercializzazione anche grazie ad un marchio di qualità, sostenere gli investimenti destinati alla valorizzazione delle foreste con la realizzazione di infrastrutture a servizio della viabilità forestale: sono questi i principali obiettivi dell’Unione Montana della Valtiberina Toscana che nell’ottica di un maggior sviluppo delle aree boschive e delle aziende che lavorano nel settore, ha incrementato il personale, acquistato ulteriori mezzi e sviluppato nuovi progetti. Sono due i nuovi assunti, specializzati nel settore, che andranno ad integrare il personale amministrativo e gli 11 operai di cui 4 guardie giurate che hanno il compito di controllare e gestire l’attività nel demanio. In particolare i progetti finanziati nell'ambito del PSR (Programma Sviluppo Rurale) prevedono, in collaborazione con l'Unione Casentino e con l'Unione Pratomagno, numerosi interventi come appunto la creazione di una filiera del legno, lo sviluppo di sinergie fra le aziende del settore mediante la creazione di un consorzio, la commercializzazione di prodotti di qualità attraverso la grande distribuzione, la produzione locale di semilavorati e la loro vendita, la diffusione di tecniche di meccanizzazione per un incremento produttivo e una maggiore competitività del settore e la certificazione di qualità sulla provenienza del prodotto. Ma non solo, perché è in fase di elaborazione un piano di gestione del complesso forestale “Alpe della Luna”, compresa la realizzazione e la valorizzazione della sentieristica naturalistica Serra di Battiroli-Montebello. Infine, grazie alla Strategia Nazionale delle Aree Interne – “Casentino e Valtiberina: Toscana d’Appennino i Monti dello Spirito” – saranno finanziati gli interventi di realizzazione delle infrastrutture a servizio della viabilità forestale sempre nel complesso dell'Alpe della Luna, e gli interventi per la realizzazione/ammodernamento di aree si sosta e sentieri turistici all'interno delle riserve dei Monti Rognosi e dell'Alpe della Luna. Recentemente sono stati anche rinnovati i parchi macchine dedicati all’antincendio e alla protezione civile attraverso l'acquisto di un fuoristrada, scarrabile attrezzato. “La nostra vallata è caratterizzata per gran parte da foreste che abbiamo il dovere di valorizzare attraverso interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, messa in sicurezza ma anche promozione turistica – ha dichiarato il presidente dell’Unione Alessandro Polcri – a tal fine abbiamo deciso di acquistare nuovi mezzi, di incrementare il personale e di mettere in atto progetti e strategie che grazie ai contributi regionali e ai finanziamenti derivanti dalle Aree Interne, saranno realizzati nel territorio al fine non solo di conservare il patrimonio boschivo, ma anche di supportare le tante aziende che lavorano nel settore attraverso ad esempio la creazione di una filiera del legno che con una certificazione di qualità potrebbe essere una vera e propria svolta anche a livello economico”.

Redazione
© Riproduzione riservata
13/02/2020 10:29:43


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