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La Sirio Perugia convince nella verifica con Città di Castello

C'è ancora da lavorare per migliorare sia la condizione atletica
SIRIO PERUGIA VOLLEY – PALLAVOLO CITTÀ DI CASTELLO = 3-0 (1-0)
(25-17, 25-22, 25-23) (25-23)
PERUGIA: Nielson 13, Sangoi 13, Bollettin 8, Artini 6, Zorzetto 4, Guarino 3, Lillacci (L1), Prece 11, Giannetti 3, Ferrini 3, Segaricci 1, Agrifoglio 1. N.E. – Cucina (L2). All. Fabio Bovari e Simone Giannoni.
CITTÀ DI CASTELLO: Malcangi 10, Falchetti 7, Rossi 7, Mancini 7, Fiorucci 1, Ciciulla, Cesari (L1), Sasso 5, Montecucco 2, Moriconi 1, Biancarelli (L2). N.E. – Ranieri, Rizza. All. Fiorella Di Leone e Luca Raffanti.
SIRIO (b.s. 17, v. 8, muri 6, errori 24).
CASTELLO (b.s. 19, v. 7, muri 2, errori 15).
Il confronto infrasettimanale del martedì disputato al palasport di Magione fornisce segnali confortanti alla Sirio Perugia Volley di serie B1 femminile che evidenzia progressi, tanto sul piano del gioco quanto su quello caratteriale. Non si guarda solo alla tecnica per costruire una impostazione vincente ma si analizzano i dati di un match che ha registrato il successo delle biancorosse mostratesi in crescita sotto l’aspetto della tenuta mentale. Più che il risultato finale, contro la Pallavolo Città di Castello, compagine di categoria inferiore nella quale militano atlete esperte, è piaciuto l’atteggiamento intraprendente che la squadra ha tenuto in campo. Risultato a parte, si è trattato di un test importante per il tecnico Fabio Bovari, utile per acquisire il ritmo gara e per provare gli schemi che si sono cominciati ad impartire nelle prime settimane di preparazione fisica. L’allenamento congiunto ha confermato che c'è ancora da lavorare per migliorare sia la condizione atletica del sestetto perugino che i concetti principali dal punto di vista tattico ma nel complesso il collettivo è sulla buona strada. Nei primi tre parziali le padrone di casa hanno tenuto costantemente il pallino del gioco in mano, operando un profondo turnover che ha visto le atlete più giovani trovare ampi spazi. Si è poi giocato un quarto frangente con sestetti più rivoluzionati, il confronto è stato combattuto con le tifernati che hanno tenuto il passo per tutta la durata, cedendo solo di misura sul finale. Quella che si è vista in questa occasione è una Sirio ben disposta in campo, ben guidata in panchina e con alcune individualità di rilievo, un team che certamente darà parecchie soddisfazioni agli amanti delle schiacciate. Per le tifernati di coach Di Leone ottime indicazioni ed ottime sensazioni per la prima uscita stagionale, è piaciuto l’approccio grintoso per un test tutto sommato positivo.

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