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Aggressione alla stazione di Ponte San Giovanni: chiesti interventi immediati

Sopralluogo sul posto di Filt Cgil, Uilt, UGL Ferrovieri e Orsa Ferrovie

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“A seguito del grave episodio di violenza verificatosi lo scorso 7 agosto presso la stazione di Perugia Ponte San Giovanni, abbiamo effettuato un sopralluogo nello scalo, incontrando il personale e verificando direttamente le condizioni nelle quali quotidianamente operano i lavoratori”. È quanto fanno sapere le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Uilt, Ugl Ferrovieri e Orsa Ferrovie, 1spiegando che “l’episodio, avvenuto intorno alle ore 21.15, ha coinvolto tre ferrovieri presenti nell’Ufficio movimento. Un uomo in evidente stato di alterazione ha sfondato la porta dell’ufficio, minacciato di morte i lavoratori e utilizzando contro di loro l’estintore presente nei locali. Un’aggressione grave, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche e che riporta con forza al centro dell’attenzione il tema della sicurezza del personale ferroviario”. “Particolarmente preoccupanti – commentano i sindacati – risultano inoltre i tempi di intervento delle forze dell’ordine: nonostante l’immediata chiamata al numero unico di emergenza 112, l’intervento è avvenuto circa 40 minuti dopo la richiesta di soccorso. Un dato sul quale riteniamo necessario ottenere chiarimenti e risposte da parte delle istituzioni competenti”. “Il sopralluogo – riportano ancora le organizzazioni sindacali – ha consentito di evidenziare una serie di criticità che richiedono interventi tempestivi e concreti da parte dell’azienda Rete ferroviaria italiana e degli enti preposti. Abbiamo pertanto sottoposto all’attenzione dei soggetti competenti una serie di proposte finalizzate a rafforzare le condizioni di sicurezza dello scalo, migliorare la protezione dei lavoratori e garantire una gestione più efficace delle situazioni di potenziale pericolo. La presenza di persone in evidente stato di alterazione psicofisica, soprattutto nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino, rappresenta infatti una problematica che il personale segnala da tempo e che non può essere affrontata soltanto dopo il verificarsi di episodi di violenza. La sicurezza non può essere affidata all’emergenza: deve essere garantita attraverso prevenzione, presidio e interventi strutturali”. Filt Cgil, Uilt, Ugl Ferrovieri e Orsa Ferrovie chiedono quindi a Rfi e alle istituzioni competenti di “dare seguito in tempi rapidi alle richieste avanzate e di mettere in campo tutte le misure necessarie affinché episodi come quello del 7 agosto non abbiano a ripetersi. La tutela di chi lavora quotidianamente nelle stazioni e la sicurezza degli utenti devono rappresentare una priorità assoluta e non rinviabile. Continueremo a vigilare sulla situazione e ci riserviamo di assumere ulteriori iniziative qualora non arrivassero risposte concrete e tempestive”.

Redazione
© Riproduzione riservata
17/08/2026 21:45:57


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