Pieve Santo Stefano, nuovo assetto in amministrazione dopo le dimissioni di Luca Gradi

Lisa Marri entra in consiglio, Sofia Cangi nuovo assessore alla cultura
Nuovo assetto in consiglio comunale a Pieve Santo Stefano, dopo le dimissioni di Luca Gradi sia dalla carica di consigliere che da quella di assessore. Nella nuova sala riunioni dell'edificio che ospiterà a breve gli uffici municipali, il consiglio comunale si è quindi ricomposto del numero totale dei consiglieri di legge con l'ingresso di Lisa Marri, alla quale tutto il consiglio ha rivolto gli auguri di buon lavoro per il bene di Pieve Santo Stefano. “A seguito del consiglio, nella nuova composizione – sottolinea il sindaco Claudio Marcelli - si è svolta una riunione di maggioranza per decidere la nuova giunta comunale e come riattribuire una serie di deleghe ai consiglieri comunali, in modo che tutti siano coinvolti. Massimo Mormii è stato confermato nel ruolo di vicesindaco all’urbanistica, territorio e lavori pubblici; in giunta, invece, al posto di Luca Gradi è entrata Sofia Cangi con delega alla cultura, alle associazioni storiche e al volontariato”. Il sindaco Claudio Marcelli e gli altri due assessori nominati si avvarranno della collaborazione, per deleghe specifiche, di alcuni consiglieri. “Federico Cavalli – sottolinea il primo cittadino di Pieve Santo Stefano – si occuperà del bilancio, della gestione dei rifiuti e delle associazioni sportive con relativi spazi mentre Gianluca Finocchi è il delegato in ambito urbanistico, lavori pubblici e percorsi per nuove imprese; Monica Marini alle iniziative scolastiche, eventi istituzionali, centri estivi mentre la nuova entrata Lisa Marri è la delegata alle iniziative sulla memoria. Infine l’ingegner Albano Bragagni è il delegato agli sviluppi sulla gestione del metano ed alla RSA. Tutto ciò che non è stato citato – termina il sindaco Claudio Marcelli – rimarrà nelle mie competenze e in quelle del vice Mormii in caso di assenza”. Le dimissioni di Luca Gradi, a fine aprile, sono arrivate come un fulmine a ciel sereno per la politica della Valtiberina seppure in determinati ambienti la notizia circolava già da qualche mese. Una eredità importante quella lasciata da Luca Gradi e di fatto raccolta, almeno nella composizione formale della giunta, da Sofia Cangi che dalla carica di consigliere è passata a quella di assessore. “I motivi di questa scelta sono esclusivamente e strettamente personali e nulla hanno a che vedere con il sindaco o con gli amici della nostra Lista di ‘Insieme per Pieve’ a cui andrà sempre il mio appoggio”. Queste le parole lasciate da Luca Gradi prima di congedarsi a livello amministrativo. E poi. “Durante i miei oltre 17 anni di amministrazione ho cercato, nel mio piccolo e con tutti i limiti che ho, di mettere sempre al centro il bene del nostro Comune: ascoltando, confrontandomi, talvolta sbagliando, ma sempre con la convinzione di fare la cosa giusta secondo coscienza”. Pieve Santo Stefano, quindi, si rinnova in ambito amministrativo. L’impegno di Luca Gradi, oltre che in sede municipale, era anche in quello associativo sia di Pieve che dell’intera Valtiberina.

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