Sansepolcro, educazione ambientale e futuro sostenibile

Il Lions Club celebra la “Festa dell’Albero nelle scuole”
Educare, coinvolgere, lasciare un segno concreto sul territorio. Con questi obiettivi il Lions Club Sansepolcro ha celebrato la “Festa dell’Albero nelle scuole”, trasformando una giornata dedicata all’ambiente in un’esperienza formativa e partecipata per gli studenti.
Cuore della giornata è stata la piantumazione di 10 alberi di corbezzolo, realizzata in collaborazione con la Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea – Carta di Caltagirone (alla quale ha già aderito il Comune di Sansepolcro) e con la Tecnothermo Società Benefit di Daniele Intelisano. Un intervento concreto che rafforza l’impegno condiviso tra istituzioni, associazioni e imprese locali nella tutela dell’ambiente.
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva degli studenti e dei docenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Città di Sansepolcro” e dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “Fanfani-Camaiti” di Pieve Santo Stefano, protagonisti di un percorso educativo che ha unito teoria e pratica.
Il Presidente del Lions Club Sansepolcro, Giancarlo Giorgi, ha evidenziato il valore educativo del progetto, che unisce azioni pratiche e formazione: dalla messa a dimora degli alberi al coinvolgimento diretto degli studenti, fino agli approfondimenti su sostenibilità, biodiversità e cambiamenti climatici.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Lions Clubs International, che da anni promuove progetti ambientali in tutto il mondo, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Gli obiettivi sono chiari: diffondere il rispetto per l’ambiente, far comprendere il ruolo fondamentale degli alberi nella produzione di ossigeno e nella regolazione del clima, e promuovere comportamenti sostenibili.
Un percorso che a Sansepolcro dura da oltre trent’anni: il Comitato Ambiente del club, guidato con passione dallo storico socio Gino Gremoli, ha già contribuito alla piantumazione di circa trecento alberi sul territorio.
Importanti anche i contributi degli ospiti. Il Colonnello Alberto Veracini ha coinvolto i ragazzi con una riflessione scientifica affascinante quanto efficace: ogni filo d’erba è un vero e proprio laboratorio vivente, in cui avvengono processi chimici e biologici fondamentali per la vita.
Il Mar. Ca. Del Barba Roberto dei Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano ha illustrato il progetto nazionale “Un albero per il futuro”, che prevede la creazione di un “bosco diffuso” digitale: ogni albero piantato viene geolocalizzato e contribuisce simbolicamente alla riduzione della CO₂.
A sottolineare il valore del patrimonio forestale locale è intervenuta anche la dottoressa Sara Mugnai dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, evidenziando il ruolo strategico della forestazione per il territorio.
La giornata ha dimostrato come piccoli gesti concreti, condivisi tra scuola, istituzioni e comunità, possano generare grande consapevolezza.
Perché educare oggi significa proteggere il domani.

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