Pronto soccorso di Arezzo, serve un triage dedicato ai bambini

Donati: “Istituire un’accettazione per l’età pediatrica e rafforzare così i percorsi di cura”
Rafforzare l’assistenza pediatrica all’Ospedale San Donato è una priorità per garantire maggiore tutela ai bambini e alle loro famiglie. Un’accettazione dedicata all’età pediatrica permetterebbe di organizzare fin dall’ingresso percorsi più appropriati, contribuendo anche ad alleggerire la pressione sul pronto soccorso generale.
“Su un tema sentito da tutte le famiglie Arezzo deve fare la propria parte in modo costruttivo e propositivo – sottolinea Marco Donati, candidato a sindaco della Coalizione civica –. Un triage pediatrico significa più sicurezza per i piccoli pazienti e un sostegno concreto alle famiglie. Sappiamo dell’impegno che la direzione della ASL Toscana Sud Est sta mettendo in campo per migliorare i servizi. A livello regionale è aperto un confronto sull’emergenza-urgenza che coinvolge anche l’età pediatrica: è il momento di compiere una scelta chiara per il nostro territorio. Se vogliamo che Arezzo sia davvero la città dei bambini, dobbiamo partire anche dalla qualità della sanità”.
La situazione dell’assistenza pediatrica sul nostro territorio, come emerge da un approfondimento di Andrea Fiori, presidente dell’associazione Cuore di Bimbo, Arezzo è la quarta provincia toscana per estensione e popolazione, conta circa 37mila bambini tra 0 e 14 anni e vaste aree prive di presidi pediatrici ospedalieri. Per questo è necessario istituire un accesso autonomo per i minori al pronto soccorso del San Donato, oggi inserito nel Ps generale con criticità legate ad affollamento e tempi di attesa.

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