Spettacolo Processo Storico: "La Dama Bianca" a Città di Castello

Organizzato anche per quest'anno da AMI Avvocati Matrimonialisti Italiani
Da lunedì 23 febbraio, alle ore 14.00, saranno aperte on line le prenotazioni per la 5^ edizione del Processo Storico a Città di Castello, organizzato da tempo e anche per quest'anno da AMI Avvocati Matrimonialisti Italiani distretto per l'Umbria con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Pari Opportunita', Letizia Guerri e Croce Rossa Italiana Comitato di Città di Castello e che porterà in scena al Teatro degli Illuminati alle 21 di domenica 8 marzo 2026 "La Dama Bianca", il caso giudiziario degli anni cinquanta che coinvolse Giulia Occhini e il campione di ciclismo Fausto Coppi e divise l'opinione pubblica italiana. Lo spettacolo, aperto al pubblico, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a Croce Rossa e che è patrocinato dall'Ordine degli Avvocati di Perugia e prevede il riconoscimento di due crediti in materia di deontologia, vede la sceneggiatura dell' Avv. Nada Lucaccioni, Presidente AMI Umbria e la regia di Alessandra Carmignani, oltre alla partecipazione nel cast degli attori di giudici , il Presidente della Corte d'appello penale di Perugia Paolo Micheli, il Presidente di sezione penale della Corte d'appello di Firenze Daniele Cenci, il Magistrato del Tribunale Penale di Perugia Francesco Loschi, di forze dell'ordine, il Lgt Fabrizio Capalti, il Lgt Francesco Serafini, il tenente Marco Pierini, di avvocati, l'Avv. Francesco Maria Falcinelli, vice Presidente della Camera Penale di Perugia, l'Avv. Vittorio Betti, Presidente Sogepu, di Dirigenti Scolastici, il Dott. Simone Casucci per il Circolo Didattico La Tina, che ha prestato anch'esso il Patrocinio, il Preside Simone Polchi per l'istituto Sales, inoltre di Cristian Braganti per Afor, dell'attore Andrea Bucci, della Dott.ssa Lorenza Scateni, Coordinatrice dei servizi sociali, di allieve e allievi di Scuola Diamante Danza, istituto Sales e Liceo Plinio il Giovane e Volontario CRI. Partendo da un'Italia in cui non esisteva la legge sul divorzio l'attenzione, nell'ottica della lotta contro la violenza, è incentrata sul "diritto di amare" da parte delle donne, di cui questo caso emblematico mette in risalto il duro cammino compiuto.” Lo spettacolo è reso possibile grazie anche al sostegno e alla collaborazione di imprese e attività".
Prenotazioni: www.processostorico.it

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