Replica della Misericordia di Sansepolcro alla lettera di alcuni volontari

"Precisazioni a tutela della chiarezza e della correttezza dell’informazione"
La Confraternita di Misericordia di Sansepolcro in riferimento alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale, ritiene opportuno fornire alcune precisazioni a tutela della chiarezza e della correttezza dell’informazione, senza entrare nel merito di singole questioni individuali.
Si ribadisce con chiarezza che a nessun Confratello regolarmente iscritto è mai stata inibita la possibilità di candidarsi agli organi sociali della Confraternita. Le procedure elettive si svolgono nel pieno rispetto dello Statuto e delle norme interne, garantendo a tutti i Confratelli e alle Consorelle i medesimi diritti e opportunità di partecipazione alla vita associativa, nessuno escluso.
Ogni questione riguardante la Confraternita trova spazio negli organi democratici previsti dallo Statuto, sedi naturali e legittime di confronto, discussione e decisione. Per tradizione, stile e senso di responsabilità verso i volontari, i beneficiari dei servizi e la comunità, le questioni individuali o particolarmente delicate vengono affrontate in tali sedi, in modo riservato, democratico e trasparente, e non attraverso polemiche pubbliche o discussioni “in piazza”.
La Confraternita continuerà a non alimentare polemiche pubbliche, ritenendo che il confronto serio e costruttivo debba svolgersi nelle sedi associative competenti, nel rispetto delle regole e delle persone.
La Misericordia rinnova il proprio impegno a operare con spirito di servizio, unità e rispetto reciproco, valori che da sempre contraddistinguono l’operato della Confraternita e che continuano ogni giorno a tradursi in un servizio concreto e costante verso la comunità di Sansepolcro.

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