L’Arezzo continua a correre con Tavernelli-gol: + 7 in classifica

Al Comunale battuta la Juventus Next Gen
L’Arezzo continua a correre con Tavernelli-gol. Un’altra vittoria, un’altra prova di forza, un altro segnale mandato al campionato: questa squadra ha fame, personalità e la capacità di imporsi nei momenti che contano. Al Comunale va in scena un’altra giornata da ricordare, con gli amaranto che confermano solidità, coraggio e una maturità sempre più evidente. L’Arezzo si presenta alla sfida con la Juventus Next Gen ripartendo dalle certezze costruite a Pesaro. Bucchi conferma in blocco l’undici che ha vinto al “Benelli”: Ionita, Guccione e Chierico formano il cuore del centrocampo, mentre Ravasio agisce da riferimento offensivo. In panchina ci sono Mawuli e Cianci, mentre oltre agli indisponibili già annunciati manca anche Gigli, fermato dall’influenza. Brambilla risponde con il 3-4-3. Nell’attacco bianconero c’è Anghelè insieme a Guerra e Okoro, quest’ultimo già protagonista al Comunale un anno fa quando, con la maglia della Vis Pesaro, segnò il gol che eliminò l’Arezzo dai playoff. L’avvio è equilibrato. La Juventus prova a gestire il possesso, l’Arezzo resta compatto e attende il momento giusto per ripartire. Le prime avvisaglie arrivano attorno al quarto d’ora, quando Venturi deve leggere un paio di situazioni insidiose, in particolare un cross teso di Puczka che il portiere amaranto neutralizza con sicurezza. La partita si accende al 19’, quando gli amaranto trovano il vantaggio. Una palla filtrante libera Ravasio in area, Gil interviene in chiusura ma il rimpallo premia Chierico, che serve involontariamente Tavernelli: il numero 21 non sbaglia e di sinistro batte S. Scaglia. È l’1-0, il secondo gol consecutivo per l’attaccante dopo quello di Pesaro, il settimo della sua stagione. Il gol dà energia all’Arezzo, che alza il baricentro e costringe la Juventus a difendersi. I bianconeri provano a reagire al 32’, quando Anghelè controlla splendidamente un lancio di F. Scaglia e calcia in diagonale, trovando però un grande intervento di Venturi. Poco dopo è Pattarello a sfiorare il raddoppio con un destro deviato da Gil che sorvola la traversa.Il primo tempo scivola via senza altre emozioni, con l’Arezzo avanti 1-0 e una gara tecnicamente pulita ma avara di vere occasioni. La ripresa si apre senza cambi, ma con un’Arezzo subito aggressivo. Dopo appena due minuti arriva un’occasione clamorosa per il raddoppio: Ravasio colpisce il palo da pochi passi, poi sulla respinta calcia addosso a S. Scaglia e, sul terzo tentativo, trova la respinta sulla linea di Gil. Una tripla opportunità che fa tremare la Juventus. Passa un minuto e tocca a Chierico provarci dal limite, servito da Righetti: anche in questo caso la difesa bianconera si salva in extremis. L’Arezzo continua a spingere con intensità e convinzione, mostrando brillantezza e aggressività nei primi quindici minuti della ripresa. Nel prosieguo, solita girandola di cambi senza alcun sussulto particolare. Sono altri tre punti pesantissimi.

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