Arezzo protagonista della rete europea per una cultura sostenibile e inclusiva

Il Comune tra i firmatari dell’Eurocities Lille Call to Action
Arezzo si conferma città attenta all’innovazione culturale e alla sostenibilità entrando a far parte delle 60 città europee firmatarie dell’Eurocities Lille Call to Action for Sustainable and Inclusive Culture, l’iniziativa promossa dalla rete Eurocities che riunisce i principali centri urbani europei impegnati nella transizione ecologica e sociale attraverso la cultura. Il documento, presentato a livello europeo, raccoglie oltre 100 buone pratiche messe in campo dalle città firmatarie per rendere le politiche culturali più sostenibili, inclusive e radicate nei territori. In questo contesto, che in Italia vede presenti solamente quattro città, Arezzo è citata come esempio virtuoso per il sostegno alla creazione artistica locale, grazie al ruolo della Fondazione Guido d’Arezzo, strumento centrale per la valorizzazione delle realtà culturali del territorio. Attraverso bandi annuali e progetti strutturati, la Fondazione trasforma le proposte di associazioni e artisti locali in servizi culturali pubblici, promuovendo musica, teatro, danza e letteratura, con un’attenzione particolare alla filiera corta della cultura e alla crescita del tessuto creativo cittadino.
“La partecipazione di Arezzo all’Eurocities Lille Call to Action – dichiara il sindaco Alessandro Ghinelli – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che la città porta avanti da anni. Crediamo in una cultura capace di generare valore sociale, sostenere i talenti locali e contribuire concretamente alla sostenibilità ambientale. La Fondazione Guido d’Arezzo è un esempio di come le istituzioni possano creare opportunità, rafforzare l’identità del territorio e rendere la cultura un vero motore di sviluppo”.
Con questa adesione, Arezzo rinnova il proprio impegno a sviluppare politiche culturali sempre più integrate con le sfide ambientali e sociali contemporanee, contribuendo al dialogo europeo e allo scambio di buone pratiche tra città.

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