Notizie Locali Economia

Il CERN di Ginevra utilizza i superconduttori Tratos: alla presentazione l'ingegner Bragagni

"Una tecnologia reale e operativa, simbolo dell'eccellenza italiana nella scienza e nell'industria"

Print Friendly and PDF

Nella piazza del CERN di Ginevra, tra le bandiere dell'Europa e dei principali istituti di ricerca mondiali, campeggia un'immagine suggestiva del cavo superconduttore che alimenta il futuro della scienza, e al suo centro c'è la tecnologia Tratos. Una delegazione di Tratos, ENEA e ICAS, composta da Aldo Di Zenobio, Simonetta Tartu, Alessandro Chiarelli, Luigi Muzzi, Massimo Seri, Antonio Della Corte e Albano Bragagni, si è unita ai partner ENEA e ICAS Srl per celebrare l'esposizione al pubblico del superconduttore prodotto per l'High-Luminosity Large Hadron Collider (HL-LHC) del CERN. Non si tratta di un concept o di un prototipo. È una tecnologia reale e operativa, simbolo dell'eccellenza italiana nella scienza e nell'industria. 

Redazione
© Riproduzione riservata
30/10/2025 16:45:58


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Economia

Due giorni di "Sbaracco" nel centro storico di Sansepolcro >>>

Quali sono i ristoranti della provincia di Arezzo dove si mangia meglio? Ecco la classifica >>>

Artigianato in caduta libera: l'Umbria perde 8.791 aziende >>>

Banca di Anghiari e Stia: torna il bancomat nei locali del comune di Poppi >>>

Aeroporto dell’Umbria: a luglio 82.222 passeggeri, nuovo record mensile di traffico >>>

Terremoto in Confcommercio Toscana: non passa il bilancio Cursano e Marinoni lasciano >>>

Nuovo sportello automatico a Poppi della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativa >>>

Colacem pubblica il 19° Rapporto di Sostenibilità >>>

Desertificazione bancaria in Umbria: chiude una filiale ogni mese >>>

La Baraclit distribuisce oltre 1.000 euro netti a tutti i lavoratori >>>