Notizie Locali Cronaca

Condannato a sei mesi di carcere un imprenditore di Città di Castello

Un operaio aveva perso tutte le dita della mano destra all'interno dell'azienda

Print Friendly and PDF

Sei mesi di reclusione per il titolare di una falegnameria di Città di Castello dove nel 2013 un operaio aveva perso tutte le dita della mano destra mentre puliva una fresa. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del tribunale di Perugia Marino Albani. Il magistrato ha imposto al datore di lavoro, difeso dall’avvocato Eugenio Zaganelli, il pagamento di una provvisionale di 10 mila euro, il resto da liquidarsi in sede civile, una pena di gran lunga inferiore rispetto alle richieste della parte civile che pretendevano 600 mila euro. L’operaio, con le cuffie alle orecchie, stava pulendo il piano di lavoro della macchina in movimento e accidentalmente, la mano destra aveva urtato la fresa. Il poveretto ha riportato “l’indebolimento permanente della funzione prensile”.

Redazione
© Riproduzione riservata
20/10/2021 11:33:33


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Scivola in moto lungo l'Apecchiese: 47enne aretino finisce in un dirupo >>>

Schianto in via Cimabue ad Arezzo: 72enne trasferita in codice giallo al San Donato >>>

Pieve Santo Stefano, bosco in fiamme a Felcina lambisce abitazioni e azienda agricola >>>

Controlli della Polizia di Stato ad Arezzo per il contrasto dei furti >>>

Accusati di truffa aggravata tre imprenditori residenti a Umbertide >>>

I turisti della Valtiberina, da giorni bloccati a Dubai, tornano a casa >>>

Due arresti da parte delle volanti della Polizia di Arezzo >>>

I Carabinieri di Bibbiena arrestano un 20enne ritenuto l’autore di alcuni furti >>>

Sansepolcro piange la morte di Liana Giovagnini >>>

Tafferugli prima della partita Arezzo-Ravenna: indaga la Digos >>>