Notizie Locali Cronaca

Sansepolcro, la protesta dei residenti di via Sant'Antonio "una città invivibile"

Schiamazzi notturni ed escrementi: Perché l’amministrazione comunale non interviene?

Print Friendly and PDF

Schiamazzi notturni in primis, ma c’è anche dell’altro. Una situazione divenuta invivibile e quindi intollerabile, a Sansepolcro, per i residenti di via Sant’Antonio e traverse limitrofe. Siamo nel cuore dell’omonimo quartiere biturgense, posizionato sul versante di Porta Romana e a ridosso del Campaccio. “Dalla mezzanotte in poi, specie dei fine settimana – dichiarano Damiano Argentieri ed Ettore Fieri, che vivono proprio nella zona nevralgica – via Sant’Antonio diventa di fatto il corso principale del Borgo, perché è quella che conduce diretta all’area del Campaccio, tornata alla piena fruizione di chi combina di tutto dopo che la convenzione con la protezione civile per il suo controllo non è stata rinnovata. Dal rumore che ci impedisce di riposare (e spesso si divertono pure a suonare i campanelli di casa), si passa talvolta a danni veri e propri che vengono provocati, vedi la rottura di specchietti e tergicristalli alle auto in sosta e in ultimo anche dei vetri di qualche finestra. E dal momento che l’asta di un segnale stradale presenta in un tratto una inclinazione obliqua, c’è chi vi si aggrappa per fare ginnastica con le braccia, finendo con il danneggiare l’intero cartello. È bene allora che chi è preposto all’ordine e al controllo cominci a rendersi conto della realtà e a vigilare come si deve”. Ma i problemi, come premesso in apertura, non si limitano a quelli appena esposti. “Di pulizia dei tombini e delle forazze nemmeno si parla – proseguono Argentieri e Fieri – tanto che ci domandiamo cosa potrebbe succedere nel caso di un temporale piuttosto copioso. In alcuni di questi tombini, poi, si trovano a volte anche gli escrementi di animali, altro capitolo molto delicato, perché il senso di maleducazione imperante è tale da suggerire a diverse persone di portare a spasso il cane e di permettergli di fare i suoi bisogni dove meglio crede; c’è poi chi, con coscienza civile, rispetta le disposizioni previste in casi del genere (palettina e sacchetto) e chi invece se ne frega letteralmente”. A tutto ciò, aggiungere altre specifiche circostanze, come quella miracolosa di notti addietro, quando con il buio un ragazzino sopra lo skate-board stava procedendo in senso contrario – e peraltro vietato – rispetto a quello di circolazione dei veicoli e una vettura in transito lo ha schivato proprio all’ultimo istante. Perché l’amministrazione non interviene?, si domandano i cittadini del quartiere. E spiace anche dover ascoltare la frase di un signore di Città di Castello, parente di uno dei due intervistati, che ha detto: “Non riconosco più Sansepolcro: era un esempio di ordine, pulizia e tranquillità e quanto sta succedendo non è degno di questa città”.

Redazione
© Riproduzione riservata
12/09/2020 13:04:58


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Scontro tra un'auto e una moto a Foiano della Chiana: ferito 32enne centauro >>>

Condannato in Romania per documenti falsi, ma viene arrestato a Montevarchi >>>

Donna positiva al Covid morta all'ospedale di Perugia >>>

Si sgancia il rimorchio del trattore: grave un 64enne di Cortona >>>

Neonato e fratellino nel burrone col l’auto dei genitori che parte da sola >>>

Coronavirus: in Toscana 119 nuovi casi, 1 decesso e 56 guarigioni >>>

La Boeing sapeva i difetti del 737 Max, ma li ha nascosti per avere la certificazione >>>

Insegnante colta da malore in aula, trasferita a Siena con il Pegaso >>>

Il 17 settembre di 500 anni fa l'elevazione di Sansepolcro a città con la titolarità della diocesi >>>

Verghereto: è morto don Giovanni Ramoc, parroco di Alfero-Riofreddo >>>