Notizie Locali Sanità

Dopo 6 anni di incarichi, alla chirurgia di Sansepolcro torna il direttore a tempo pieno

E' il dottor Francesco Di Marzo. Parole di apprezzamento da parte dell'amministrazione comunale

Print Friendly and PDF

Un giorno di svolta in tema di sanità. Presentato il dottor Francesco Di Marzo, nuovo direttore – ancora facente funzione essendo in atto un concorso – della chirurgia dell’ospedale della Valtiberina. Dopo sei anni di incarichi ad interim – l’ultimo effettivo fu il dottor Concezio Tiburzi – torna stabile un primario. Il dottor Di Marzo, 44enne originario di Roma, si è praticamente trasferito in Valtiberina e con lui c’è un’equipe di giovani medici. “Quella di oggi è una grande data perché dopo sei anni di interim, ritorna a tempo pieno il direttore della chirurgia generale – dice il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli – una situazione che avevamo già messo da tempo sotto la lente dell’azienda sanitaria. Ci ritroviamo ora con nuove energie e potenzialità, all’interno di un ospedale Covid free; zero contagi nel sanitario e zero fra i pazienti”. E’ arrivato il 3 febbraio, seppure l’emergenza Covid ha bloccato l’attività programmata, ma da quattro settimane è ripresa a pieno regime. “La linfa verrà da nuovi colleghi – afferma il dottor Francesco Di Marzo - ci sarà con me a tempo pieno il dottor Cennamo che finora era diviso con Arezzo, ma arriveranno anche nuove assunzioni con chirurghi giovani e brillanti e la possibilità di prendere degli anestesisti per implementare l’attività. Sarà un salto in avanti importante dal punto di vista del personale e tecnologico. Siamo ripartiti con una chirurgia mini invasiva mantenendo le necessità di quella classica, con un’impronta che potrà andare anche verso la robotica con la collaborazione della scuola di chirurgia del dottor Bianchi a Grosseto. Ma c’è la volontà di offrire ad ogni paziente l’intervento migliore: non esiste la chirurgia a complicanze zero, però esiste l’atteggiamento a voler avere zero complicanze; ciò significa operare, raccogliere i dati e pubblicarli per avere un circolo virtuoso dove i pazienti sono tutelati”. Durante il periodo di lockdown l’attività si è basata molto nella pubblicazione dei dati. “La chirurgia costituisce un biglietto da visita e il dottor Di Marzo è una persona con grandi qualità – aggiunge Monica Calamai, direttore della rete ospedali - lo dice il curriculum e la casistica. Ospedale di Sansepolcro che si posiziona molto bene da un punto di vista della logistica, quindi può davvero diventare un tassello importante del mosaico anche extra regionale”. Parole di apprezzamento pure dal dottor Nilo Venturini, responsabile del presidio ospedaliero della Valtiberina. “E’ il giorno in cui si volta pagina: è stata una volontà forte dell’amministrazione condivisa con l’azienda sanitaria. Abbiamo ricostruito una continuità con un professionista capace, giovane e che in prospettiva può fare molto per il nostro nosocomio”.

Redazione
© Riproduzione riservata
04/06/2020 09:02:51


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Sanità

Coronavirus in Toscana: 5 nuovi casi, 1 decesso e 4 guarigioni >>>

Covid-19 a Città di Castello, un nuovo caso: è una signora dell'est Europa >>>

Ospedale della Gruccia: in fase di definizione il progetto di ammodernamento >>>

C'è un nuovo guarito a Città di Castello: ora rimangono due positivi al Covid-19 >>>

Coronavirus in Toscana: 2 decessi, 1 nuovo caso e 3 guarigioni >>>

Barbara innocenti alla Direzione degli ospedali di Arezzo, Bibbiena, Sansepolcro e Cortona >>>

Covid-19, tre nuovi casi nell'Aretino: sono tutti residenti a Castelfranco Piandiscó >>>

Coronavirus in Toscana, 9 nuovi casi e 3 decessi: ci sono anche 7 guarigioni >>>

Coronavirus in Toscana: 4 nuovi casi, 3 decessi e zero guarigioni >>>

Parte l’attività di sorveglianza sulla popolazione di pipistrelli per la vicenda del Lyssavirus >>>