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Magazziniere trafugava merce da noto esercizio commerciale di Arezzo

La Polizia di Stato lo arresta insieme ad un suo complice

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Nella giornata di ieri gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Arezzo hanno arrestato due uomini, B.N. di 50 anni e S.K. di 51 anni, responsabili di furto con destrezza ai danni di un noto esercizio commerciale di Arezzo. Già da qualche settimana la sicurezza privata dell’esercizio commerciale aveva registrato importanti ammanchi relativi a pellet, stufe e utensili di vario tipo e avevano pertanto deciso di monitorare le consegne del materiale per verificare come parte del carico risultasse poi mancare dai periodici inventari. Sulla base dei servizi svolti dalla sicurezza interna si appurava che parte della merce veniva sottratta da un dipendente infedele attraverso un meccanismo ben collaudato. Il magazziniere, approfittando di momenti in cui rimaneva solo per il cambio dei turni, faceva avvicinare un suo amico spedizioniere che con il furgone della ditta entrava nell’area carico/scarico merci. In quella zona, abbastanza nascosta e defilata, in pochi minuti il magazziniere caricava, tramite un muletto, la merce per poi allontanarsi velocemente. Nella giornata di ieri, la vigilanza privata, appena ha visto avvicinarsi il solito furgone dello spedizioniere, ha contattato immediatamente la Squadra Mobile che ha approntato subito un servizio di osservazione, permettendo di appurare la solita dinamica criminale già notata dal personale della sicurezza privata. Nello specifico lo spedizioniere è entrato nell’area carico/scarico merci ove il magazziniere ha caricato tramite muletto una grossa scatola. Il servizio di pedinamento dello spedizioniere ha consentito di accertare che i due, tramite un accordo sicuramente ben collaudato, si erano dati appuntamenti al vicino parcheggio delle Caselle. Qui infatti, il magazziniere, dopo aver terminato il proprio turno di lavoro raggiungeva il corriere che gli consegnava la scatola caricata poco prima sul furgone. In tali frangenti sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile che hanno arrestato in flagranza entrambi per furto con destrezza. All’interno della scatola è stato rinvenuto un martello pneumatico, un rubinetto e altri oggetti di vario tipo per un valore complessivo superiore alle 300 euro e ovviamente non pagato né risultante come venduto. Sulla base delle denunce presentate è stata altresì effettuata una perquisizione presso un’autorimessa di Levane ove lo spedizioniere era stato notato mentre scaricava pancali di pellet caricati poco prima nel furgone dal magazziniere. La perquisizione ha consentito di rinvenire parte del pellet rubato con la conseguente denuncia per ricettazione a carico del titolare della rimessa. Anche le perquisizioni domiciliari a carico dei due arrestati hanno consentito di rinvenire altro materiale proveniente dal medesimo esercizio commerciale e sui quali sono in corso accertamenti volti ad appurarne la provenienza da delitto.

I due arrestati, privi di precedenti penali,  dopo la convalida dell’arresto sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di firma quotidiano presso la Questura di Arezzo

Redazione
© Riproduzione riservata
19/02/2020 19:05:36


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